Calamari ripieni aromatizzati al timo

I calamari non sono buoni soltanto in versione “anello-fritto-spruzzato-di-limone”. Certo, mentre lo scrivo ho l’acquolina in bocca a pensare al cartoccio fumante mangiato al mare, ma non siamo qui per questo. Oggi ho rispolverato un piatto che da tempo non preparavo: i calamari ripieni con pane casereccio, tonno e capperi. Non fa sicuramente parte della tradizione culinaria della mia famiglia (lombarda, montagnina), ma grazie a diversi parenti del centro-sud a casa mia si sperimenta alla grande. Il ripieno è molto simile a quello usato per riempire le cozze (altra ricetta che mi fa impazzire), ma con la piccola variante delle acciughe anziché -ovviamente-del mollusco. Di calamari ripieni esistono diverse versioni dalle più semplici (solo con pane, formaggio e prezzemolo), a quelle più fusion con uvetta e zenzero, per esempio. Io ho optato per l’unica e collaudata formula che conosco, cucinandoli poi in bianco, scottati in padella con una spruzzata di vino bianco aromatizzato al timo.

Lista della spesa (per 3 persone)

  • 3 calamari freschi di media grandezza (già puliti)
  • 100 gr di tonno sgocciolato
  • 3 fette di pane casereccio
  • una manciata di capperi
  • tre filetti di acciuga
  • un uovo
  • parmigiano grattugiato
  • timo
  • vino bianco q.b.
  • sale e pepe q.b.

calamari ripieni preparazione

Come si prepara:

Sciacquare bene i calamari, togliendo l’osso al loro interno;

Disporre il pane in cassetta in una terrina e bagnarlo con dell’acqua calda; una volta inzuppato si strizza con le mani fino a ridurlo in poltiglia;

Si aggiungono i filetti di alici, i capperi, una spolverata di parmigiano, un uovo, sale e pepe, e un pizzico di timo fresco. Si gira con un mestolo di legno sino ad ottenere la consistenza omogenea del ripieno (non dovrà essere particolarmente sodo, ma morbido);

Con un cucchiaino (o con un sac a poche, se siete delle vere cuochine pro) si riempiono i calamari, stando attenti a non farcire fino all’estremità (perché in fase di cottura potrebbero trabordare!);

In una casseruola si fanno scottare per una decina di minuti, sfumando con del vino bianco (io ho utilizzato un vino aromatizzato al timo, ma va bene un qualsiasi vino aromatico, purché sia una spruzzatina!)

Servire tiepidi con contorno acidulo (insalata, peperoncini verdi sott’aceto…)

 

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