Andèm a cròt: itinerari di gusto in Valchiavenna

Chiavenna è una scoperta di rara bellezza con il suo Borgo Antico. Partiamo da lì e poi “Andèm a Cròt”. Abbiamo sempre sentito parlare della “Sagra dei Crotti”, la manifestazione che ha origine a Chiavenna e che è sinonimo di mangiare e bere bene, secondo tradizione, in un continuo convivio, ma non abbiamo mai avuto il piacere di provare questa esperienza a dir poco godereccia.

“Andèm a Cròt”, la rassegna dedicata alle tipiche cantine di pietra della chiavennasca, è giunta quest’anno alla sua 57esima edizione. Nel week end dall’8 al 10 settembre 2017 partiranno gli itinerari eno-gastronomici alla scoperta di alcuni crotti di proprietà privata a Chiavenna e dintorni, nascosti negli angoli più segreti del mondo del “sorèl”. È un’iniziativa che si ispira al percorso del gusto delle Città Slow, movimento a cui Chiavenna appartiene. Esistono vari percorsi suggeriti dai comitati che organizzano la sagra, così come diversi crotti convenzionati in cui mangiare; oppure si può fare da sé, gironzolando in libertà. Vi suggeriamo i nostri giri! Prima tappa Chiavenna, centro da cui prende appunto il nome tutta la valle al confine con la Svizzera, ricca di storia e splendidi scorci come quello sul Borgo Antico e quello della Chiesa di San Lorenzo. Da lì si può scegliere uno dei vicini percorsi alla scoperta di paesaggi mozzafiato come quello del Parco delle Marmitte Giganti, appena fuori dall’abitato di Chiavenna; dei Laghi di Baldiscio in Valle Spluga (sì, quella del galletto!); o delle Cascate di Acquafraggia all’imbocco della Val Bregaglia. Arrivati a questo punto “ci tocca” provare le prelibatezze dei crotti”! Lo schema è più o meno questo: si passeggia -ci si ferma al primo crotto e si degusta -si riprende a camminare -ci si ferma ad un secondo crotto con il calice sempre alzato e si mangia nuovamente -e via così fino a sera.

Son crotti, non chiamateli “cantine”. Chiavenna sorse su una grande frana, staccatasi in epoca remotissima dal versante sud. I massi fermatisi sul pendio e sul piano diedero origine ai crotti. Tra gli spiragli di tali massi (“sorei”) soffia una corrente d’aria a temperatura costante, sia d’estate che d’inverno, intorno agli 8°C, risultando perciò tiepida d’inverno, fresca d’estate.Queste cavità, da non confondersi con le normali cantine, sono ottime per la conservazione e la maturazione del vino e di altri prodotti gastronomici tipici. Attorno ai “sorei” i chiavennaschi edificarono piccole costruzioni con saletta e camino dove, ancora oggi, ci si riunisce in allegre compagnie per degustare i prodotti locali. In alcun crotti è possibile anche acquistare e portare a casa…sono i souvenir migliori, dai!

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Cosa e dove mangiare?

Tra le prelibatezze da degustare durante il giro nei crotti ci sono senza dubbio gli Sciatt (che si mangiano anche in Valtellina) ossia frittelline di pasta e formaggio; i pizzoccheri della Valchiavenna (attenzione: non sono quelli valtellinesi di grano saraceno, a tagliatella con patate e verze, no, sono gnocchetti bianchi conditi con burro fuso, aglio, salvia e formaggio), e polenta taragna con formaggio e carne arrostita (salsiccia, costolette e via!)

Due crotti consigliati da noi:

Crotto Quartino a Piuro (SO). Atmosfera da baita, crotto strepitoso in cui acquistare salumi, formaggi, vino e liquori home made. Rapporto qualità-prezzo senza pari. E se si avanza qualcosa perché la pancia è già piena a metà degustazione sono attrezzatissimi con le schisette ad hoc consegnate direttamente al tavolo!

Crotto Belvedere a Prosto di Piuro (SO). Crotto storico fondato nel 1646 in un piccolo borgo di case in pietra sul fiume Mera, dove è possibile cenare e pranzare in terrazzo con -appunto- belvedere su monti e fiume. Strepitosa la polenta con carne alla brace e patate!

Se preferite seguire un itinerario e degustazioni diverse in un percorso consigliato dagli organizzatori, allora consultate il sito della Sagra dei Crotti e scegliete una proposta: con 30 euro si segue il percorso in mezzo alla natura e si degustano i prodotti locali in almeno tre crotti!

 

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