Fine settimana a Pavia: cultura, foto d’autore e biciclette.

A Pavia, un fine settimana dal cartellone fittissimo di appuntamenti: dalla mostra dei Longobardi, alle foto cariche di suggestione di Marcella Milani. E se non volete farvela a piedi, ci sono sempre Lebici.

Scoprire le bellezze di Pavia in un fine settimana? Il prossimo week end (dal 15 al 17 Settembre 2017) è perfetto: moltissime le occasioni di divertimento in città; da segnare in agenda alcuni appuntamenti imperdibili.

A spasso per le vie del centro. Città universitaria dalle cento torri, Pavia va visitata a piedi o in bicicletta, per scoprire scorci di assoluta bellezza, incastonati tra viuzze acciottolate, e per vivere tutta l’atmosfera lungo il fiume.

Luoghi di interesse ce ne sono molti, ma quelli “da segnare sulla cartina” sono:

Il Ponte Coperto e il Borgo. Stiamo parlando del simbolo della città di Pavia e della sua cartolina più pittoresca. Il Ponte Coperto (che i pavesi chiamano Ponte Vecchio) è il ponte a cinque archi sul Ticino, che collega il centro storico al resto della città, sulla riva sinistra: il Borgo Ticino, con le sue case colorate a pochi passi dall’acqua dove ormeggiano i barcè, le tipiche imbarcazioni dei pavesi che vivono il fiume. Macchina fotografica alla mano, mi raccomando. E’ vivamente consigliato lo scatto romantico al tramonto.

Il Castello Visconteo, una fortezza merlettata imponente e grandiosa, proprio in mezzo alla città, circondata da antico fossato (dove si trovano anche le Scuderie, sede di importanti mostre durante l’anno), e dal parco. All’interno, il cortile e il loggiato sono meravigliosi. Il castello ospita anche i Musei Civici. 

borgo ticinocastello pavia

Itinerario “sacro”.Il Duomo e le Basiliche. Il Duomo di Pavia, nell’omonima piazza, vanta il terzo cupolone più grande d’Italia (sorpassato soltanto da San Pietro e dalla cattedrale di Firenze.) Tra le bellissime basiliche e chiese che si trovano passeggiando per le vie del centro, quella più famosa è senza dubbio la Basilica di San Michele, con la sua facciata di estrema suggestione, è un tripudio di sculture di arenaria a tema sacro ma anche profano. Meritano una visita: la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro con l’Arca di Sant’Agostino; la Chiesa di San Teodoro; la Chiesa di Santa Maria del Carmine, uno dei più importanti esempi di architettura gotica a mattoni del nord Italia; la Cripta di Sant’Eusebio di origini longobarde, conservata e visitabile in piazza Leonardo da Vinci.

Appuntamenti da non perdere.

Mente Captus. La fotografa pavese Marcella Milani, nota per le sue Urban Exploration, punta ancora il suo obiettivo dritto all’anima. Dopo il successo di Urbex, dedica scatti in bianco e nero all’ex Manicomio di Voghera, con 60 immagini inedite dall’incredibile carica emotiva. Stanze vuote, corridoi interminabili, tamponi per l’elettrochc, ricordi di lobotomie, sofferenze e dolore, dei 17 mila pazienti che trascorsero anni della loro vita di disagio nella rotonda dei furiosi. Spazio per le Arti Contemporanee – Broletto, Piazza della Vittoria 15. Dal 15 Settembre al 1 Ottobre 2017. Orari: giovedì e venerdì dalla 18 alle 21; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 21; mercoledì apertura serale dalle 21 alle 24 con percorsi guidati e performance artistiche. Ingresso libero. MenteCaptusPavia

Pavia : mostra fotografica MENTE CAPTUS spazi e silenzi dell'ex

mostra-longobardi-paviaLa mostra evento sui Longobardi. Pavia torna capitale del regno Longobardo con una mostra di livello internazionale (se ve la perdete qui, andrà al MANN di Napoli, e poi all’Ermitage di San Pietroburgo). Alle Scuderie del Castello Visconte oltre le 300 opere esposte, tra cui necropoli mai viste, armi, decori, gioielli e monete, dall’inestimabile valore. Originale l’allestimento: un mosaico multicromatico dal design modaiolo, che incornicia a meravigliosamente la storia.  Orari della mostra: da martedì a domenica dalle 10 alle 18, lunedì dalle 10 alle 13 (solo per gruppi con visita guidata organizzata dai Musei). Fino al 3 Dicembre. Per info www.mostralongobardi.it

Lebici-Parco del Ticino

Sul sellino con Lebici.  Un fine settimana dedicato al più eco sostenibile dei mezzi di trasporto: Pavia diventa capitale della bicicletta. Per celebrare i 200 anni dalla nascita della bici, in città è stato organizzato un festival con conferenze, pedalate in centro e nei boschi del Parco del Ticino, ciclofficina popolare all’aperto, e un’asta benefica con decine di biciclette abbandonate che meritano una seconda chance. Qui tutto il programma www.lebici.it

Nel piatto: dove & cosa.

Raffinato: Osteria alle carceri. Contaminazioni interessanti tra prodotti pavesi ed europei, in una location che sembra una tipica casa di un centro scandinavo. Da ordinare: Riso Carnaroli del pavese alla zucca, amaretti, culatello di prosciutto e raspadura di grana padano. Tradizione: Antica Trattoria Ferrari. Cucina tipica pavese e ottimi piatti preparati con tutti i crismi. Da ordinare: Misto Croccante di Fiume( Rane, Arborelle, Trota e Gamberetti)  Street. Alvolo. Panini e taglieri con ingredienti freschi e genuini. Da ordinare: Panino crudo di Sauris+stacciatella+carciofi alla romana;  Hamburger slow food. Puro Slow. Una lista di burger che richiede attenzione per la scelta tematica: macelleria, pescheria, caseificio e orto! Presentazione da 10 e lode. Pizza: La Nuova Mergellina. Giri l’angolo e sei a Posillipo! La pizza napoletana con il cornicione ripieno si mangia qui. Da ordinare: Maruzzella, con pomodoro, bufala di Battipaglia, acciughe di Cetara e basilico (cornicione ripieno di ricotta di bufala, ovvio!)

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