Le capitali europee low cost da visitare. In primavera ancor più belle.

Oggi vi portiamo a spasso per le capitali europee low cost da visitare. Se c’è una cosa che mi ringalluzzisce un sacco, è pianificare un viaggio.

Non importa se una scappata di tre giorni da qualche parte, o le vere vacanze da programmare nel dettaglio per venti giorni: fare lo zaino e partire, questo fa vibrare le corde della mia felicità. Ora, tra una manciata di settimane dovrebbe iniziare la primavera, e portare con sé almeno un paio di festività (con ponte incluso) da impegnare: Pasqua e 25 Aprile, su tutte. Ecco le capitali low cost che vi consigliamo:

Budapest. La capitale dell’Ungheria, sulle rive del Danubio, è imponente. Convivono due anime per distinte, quella sfarzosa e regale dei castelli e dei palazzi, e quella vivace, colorata e un po’ underground del quartiere giovane dei Romkocsma, i locali sorti dalle rovine di fabbriche e palazzi abbandonati. Formata da due parti –Buda e Pest – è diventata una delle capitali europee low cost più apprezzate dai turisti, giovani e meno, che la scelgono come meta soprattutto in primavera. Da segnare sulla cartina:

  • Il bagno Gellért si trova sulla riva destra del Danubio, a Buda con vista sul fiume. É nota per lo stile Liberty delle sue gallerie e sale: il soffitto di vetro rende l’atmosfera dei bagni termali di Gellért unica e molto rilassante. In città ci sono 128 sorgenti termali!
  • Il palazzo del Parlamento sulle rive del Danubio,
  • Castello di Buda, patrimonio Unesco
  • Chiesa Mattia,
  • Il bastiglione del Pescatore
  • Per apprezzare la vera essenza di ciò che è stata Budapest nel periodo sovietico, consigliamo di uscire dalla cerchia “turistica” per eccellenza e di camminare su  via Vàci e Andrassy: i palazzi in rovina e i graffiti di protesta sono una traccia indelebile parecchio forte.

I prezzi degli appartamenti vanno dai 10 ai 35 euro a notte, mentre per un hotel 3 stelle non si superano i 45 euro. Per scoprire meglio la città, poi, non servono grosse spese: basta salire sul tram 2 e visitare tutto il Lungodanubio con 1 euro.

Valencia. Ci spostiamo in Spagna, a sud, con una destinazione low cost da non dimenticare. Stupenda in primavera, Valencia resta tra le mete consigliate di sempre. Un mix incredibile di stili architettonici diversi, dal gotico, al modernismo, dal neoclassico all’iper avanguardia futurista, conditi da divertimento e paella de mariscos. Tappe obbligatorie in una delle più belle capitali spagnole:

  • La Cattedrale di Valencia che custodisce il Santo Graal;
  • Città delle Arti e delle Scienze di Calatrava;
  • Il Barrio del Carmen,
  • La Lonja de la Seda (Mercato della Seta)
  •  Giardini del Turia
  • Marina Real Juan Carlos
  • Se amate la natura, la Riserva di Albufera è da inserire nell’itinerario. E’ il più grande lago di Spagna. Ci si arriva con la linea 25 degli autobus urbani, in meno di un’ora e per soli 1,50 € a tragitto.

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Lisbona. Una città in perenne fermento e costante evoluzione pur restando ancorata a radici e tradizioni. La capitale del Portogallo non è soltanto una meta perfetta per la stagione estiva, ma anche per quella primaverile, grazie alle temperature miti. Il turista viene completamente rapito dal vortice di viuzze, saliscendi e profumi di buonissimo cibo per le strade. Tappe obbligatorie:

  • Bairro Alto, il quartiere dei giovani. Pieno di locali, ristoranti e botteghe di artisti;
  • Il Chiado;
  • Torre di Belém, e tutto il quatiere gotico di Belém;
  • Monastero de Los Jeronimos;
  • Vicoli di Alfama;

I prezzi degli hotel vanno dai 30 ai 60 euro a notte per una sistemazione piuttosto centrale. Anche se negli ultimi anni c’è stato un rincaro notevole dei prezzi, resta ancora una meta low cost. Con una Lisboa Card da 18,50 € si viaggia gratis per 1 giorno su tutta la rete dei trasporti e si entra gratis in 26 musei cittadini.

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Berlino. Visitare Berlino è sempre un’ottima idea, in qualsiasi periodo dell’anno. Fate scorta di curiosità e lanciatevi per le strade di questa capitale dove a palazzi eleganti e pezzi di memoria storica si alternano musei all’avanguardia, locali di tendenza, negozi innovativi e mercatini vintage. La capitale tedesca è una città ricca di cultura e storia, da vivere intensamente, anche con pochi giorni a disposizione. Tappe obbligatorie:

  • Porta di Brandeburgo;
  • East Side Gallery,
  • Judische Museum;
  • Sony Center;
  • Mitte;
  • Quartiere di Nikolajviertel
  • Tiergarten,
  • Alexanderplatz e il quartiere di Kreuzberg, regno degli hipster;

I prezzi a Berlino sono rimasti accessibili per qualsiasi tasca. In città si possono trovare sistemazioni molto economiche e graziosi b&b eco-friendly per 30 euro a notte. Pranzi e cene non sono un problema: si mangia a qualsiasi ora del giorno, soprattutto per strada, visitando la città, grazie alla variegata offerta culinaria dalle contaminazioni etniche. Per visitare la città basta salire sul bus 1, che vi porterà comodamente seduti con 1 euro e 50 a visitare tutto il centro di quella che è una delle capitali europee più visitate del mondo.

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Sofia. Spesso non considerata tra le mete turistiche europee “di grido” o meritevoli (grande sbaglio!), la capitale della Bulgaria ha un fascino pazzesco. Tra cupole delle moschee ottomane e i grigi residui del periodo sovietico che condividono la scena con grandi parchi, musei e gallerie d’arte, ristoranti all’avanguardia e molte occasioni per divertirsi, è senza dubbio una città da visitare almeno una volta nella vita. Tappe obbligatorie:

  • Cattedrale di Aleksandar Nevski.
  • Piazza Aleksandar Battenberg
  • Boulevard Maria Luisa 
  • I giardini Tsentralna Banya
  • Monastero di Rila 
  • Se ami la montagna, allora vale la pena di dedicare una giornata al monte Vitosha che circonda tutta Sofia ed è percorribile in diversi itinerari. Per arrivarci basta prendere la funivia dalla chiesa di Boyana.

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Breslavia. Dichiarata Capitale Europea della Cultura nel 2016, Breslavia (il cui nome originale è in realtà Wroclaw) in Polonia è la destinazione ideale per un viaggio economico, ma davvero speciale. Famosa per le coloratissime case dal tetto spiovente, vanta tantissimi eventi, concerti, festival, mostre in calendario, e belle piazze. Situata sul fiume Odra, la mappa di Breslavia conta ben 12 isole e 130 ponti, oltre a innumerevoli parchi e monumenti molto ben conservati, come ad esempio la splendida cattedrale gotica. Insomma, di attrazioni ce ne sono in abbondanza. Tappe obbligatorie in una delle capitali europee più alternative:

  • Il Rynek è la piazza centrale ed è la seconda più grande della Polonia dopo quella di Cracovia;
  • Cattedrale di San Giovanni Battista sul fiume Odra;
  • Municipio Ratusz,
  • Mercato coperto di Breslavia, Hala Targowa, nei pressi del ponte Piaskowy;
  • Ostrow Tumski, l’Isola della Cattedrale 
  • All’interno del Parco Szczytnicki, non vi resta che visitare una piccola perla d’oriente in piena Polonia, il meraviglioso Giardino Giapponese. Un luogo esotico che riproduce esattamente lo stile e l’arte del giardino giapponese con molte specie di piante provenienti dal Giappone e dall’Asia Orientale.

 

Polonia

Leggi anche il nostro articolo sulla capitale dei fiordi, Bergen.

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3 Comments

  • pikaciccio 20 Febbraio 2018 at 7:44 Reply

    bellissimo articolo … complimenti e grazie delle dritte

    • cbbguapy 20 Febbraio 2018 at 11:33 Reply

      Grazie mille dell’apprezzamento. Ti aspetto al prossimo!

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