Calamarata rustica

Non chiedetemi se si mangia meglio a nord o sud; quale sia la cucina che più mi fa battere il cuore. Forse è quella che ha qualcosa da raccontare, da ricordare. Allora sì, sono ben felice di avere dischi di polenta fumante, colante di gorgonzola dolce o di casera, ma sono altrettanto piena di gioia quando mi rifilano un arancino(a) fumante, la ribollita o i testaroli al pesto. La prima volta che ho assaggiato le cime di rapa, ricordo di aver fatto mille domande sul perché e per come a mio suocero,  in merito a questo verde ortaggio povero, simbolo della cucina made in Puglia.

Loro che la conoscono così bene, sicuramente mi avrebbero dato le dritte per diventare una cuochina from Barletta with strascinati. Così è stato, e un bel giorno, complice la generosità degli amici di Felicetti che mi hanno fatto recapitare un regalo, mi è venuta un’idea: uso le cime di rapa cucinate come mi hanno abilmente insegnato, ci aggiungo un pizzico di Liguria, un pizzico di Sicilia, e una grattugiata Toscana, e ci preparo una pasta per due. Le orecchiette, così fieramente pugliesi, le ho sostituite con i Pacote Monograno Felicetti, una sorta di calamarata di grano duro biologico perfetta per il condimento rustico che è uscito!

Ingredienti (x 2 persone)

  • 150 gr di Pacote Monograno Felicetti (o calamarata)
  • 200 gr di cime di rapa lassate
  • 10 olive taggiasche denocciolate
  • 3 filetti di acciughe
  • pecorino toscano
  • spicchio d’aglio
  • peperoncino
  • olio evo
  • sale

PROCEDIAMO…

Mondiamo le cime di rapa: si eliminano le foglie esterne e si utilizzano solo le foglie interne e il fiore. Sciacquatele, scolatele, asciugatele bene. In una pentola con abbondante acqua salata, lessate successivamente le cime per 7-8 minuti;

Nel frattempo in una padella versate un cucchiaio di olio evo, uno spicchio d’aglio schiacciato in camicia, i filetti di acciughe scolati dall’olio di conservazione, e le olive taggiasche denocciolate. Mescolate con un cucchiaio di legno per qualche minuto sino a che le acciughe non saranno ben sciolte. Spolverate con del peperoncino. A questo punto levate l’aglio. Una volta cotte le cime, aggiungetele nella stessa padella e cuocete il tutto per altri 5 minuti circa, e tenete da parte:

In abbondante acqua salata, lessare la calamarata per 11-12 minuti;

Spadallate con un filo di olio evo a crudo e servite la calamarata con le cime di rapa con una grattugiata di pecorino toscano (oppure, se volete cambiare regione e sapore, va bene anche pecorino sardo, romano…).

Qui la versione delle CONCHIGLIE CON BROCCOLI E ACCIUGHE

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