Norvegia: itinerari e tour nei fiordi

Prima di partire per il viaggio di nozze abbiamo guardato decine di video sulla Norvegia e sui fiordi. Impossibile raggiungere tutti i punti che ci eravamo prefissati con la formula della crociera, ma una cosa è certa: la natura esplode in tutta la sua potenza in qualsiasi angolo. Non c’è fiordo che abbiamo navigato che non ci abbia fatto spalancare la bocca e gli occhi. Attraversare queste strette insenature con una nave enorme o con un piccolo gommone, regala emozioni pazzesche: ti senti circondato da qualcosa di immenso. Forse perché lo è.

Scoprire la regione dei fiordi, in nave, con il postale, oppure on the road, è puro fascino. Il paesaggio cambia di continuo come le emozioni: montagne verdissime lasciano spazio a rocce appuntite che si tuffano nell’acqua; i paesini colorati sulle coste frastagliate sembrano usciti dai racconti di Jørgen Moe, mentre alle loro spalle resiste il candore dei ghiacciai perenni. Il viaggio non può che iniziare dalla porta dei fiordi, Bergen, città ricca di meraviglie e fermento, incastonata tra sette montagne. (QUI la nostra tappa a Bergen) La passeggiata per le botteghine del Bryggen, il molo anseatico in legno di origine vichinga, è quasi d’obbligo: le case di questo minuscolo quartiere scricchiolante, dichiarato Patrimonio Unesco, sono le uniche ad essere sopravvissute ai quaranta roghi che hanno distrutto l’antica città. I profumi di pesce arrostito del Fisketorget inebriano la piazza del porto; a pranzo si gira tra i tendoni rossi di questo mercato, mettendo nel piatto le prelibatezze del mare: fiskeboller (polpette di merluzzo speziate), granchio reale, salmone con confettura di more artiche, e bistecche di balena, per palati più audaci. Il conto è salato, ma vale comunque la pena. E poco prima del tramonto si sale con la funicolare in cima al monte Fløyen per godere del gioco di luci e colori su Hardangerfjord e Sognefjord.

Proseguendo verso nord, ogni fiordo è un trionfo di natura immacolata. Arrivati a Hellesylt, l’ avventura comincia in auto, tra le vallate verso Hornindalsvanet, il lago più profondo d’Europa (514 metri), fino a Stryn, piccolo borgo di case antichissime sulle sponde del Nordfjord. La meta è il Dalsnibba; e per arrivarci bisogna affrontare gli spettacolari tornanti della Ornevegen, la Strada delle Aquile. La visione del Geirangerfjiord dalla vetta è impressionante, ma per esplorarlo al meglio bisogna imbarcarsi. Le Sette Sorelle (De syv Søstrene), Il Pretendente (Friaren) e Il Velo da Sposa (Brudelsloret), possenti cascate che rimandano ad un romantico banchetto nuziale, accarezzano la montagna, per poi buttarsi in mare. Da segnare sull’itinerario anche Hardangerfjord, con la famosissima Trolltunga, la lingua di roccia a picco sul fiordo; Lysefjord, da cui si innalza il Pulpito, un salto verticale di roccia di 600m, punto d’arrivo per la foto mozzafiato, e i luoghi selvaggi del Sognefjord, che si allunga per ben 204 km arrivando quasi a toccare la Svezia.

Dopo il lento navigare sul Sognefjord, è meglio deviare verso sud, e raggiungere l’estremità meridionale dell’Aurlandsfjord, fino all’attracco di Flam, stazione di partenza della Flåmsbana, uno dei viaggi in treno più belli del mondo. Il tragitto è di 20 chilometri, e dai finestrini si aprono scenari incantevoli di fiumi che scavano profonde gole, montagne innevate anche in piena estate, fattorie che fanno capolino dai costoni di roccia, e cascate imponenti come Kjosfossen, dove una donna vestita di rosso intona melodie tra le rapide. Se non volete restare a piedi, è consigliabile prenotare con largo anticipo www.visitflam.com/flamsbana

 

 

Lasciati i panorami maestosi delle vallate si ritorna al mare, dove si produce un formaggio di antichissima tradizione. Sembrerà paradossale, ma lungo il Nærøyfjord, il fiordo più stretto del mondo, con punti di soli 250 metri, si vive di pesca ma soprattutto di Geitost . A Undredal ci vivono 110 persone e 600 capre; tutto gira intorno al formaggio caprino a pasta marrone più pregiato del Paese: da 500 anni si produce soltanto qui, dai casari di queste malghe raggiungibili esclusivamente in canoa, uno dei tanti controsensi suggestivi di questa regione.

E’ il vostro viaggio se amate la natura incontaminata e selvaggia, a volte dura, ma pur sempre immensa e spettacolare. Attorno, il rumore delle cascate, il soffiare del vento, e poi il silenzio.

QUI trovate alcuni itinerari in barca da fare in giornata per scoprire diversi fiordi.Se amate il comfort e il lusso della crociera, invece, MSC e Costa propongono diversi itinerari estivi, di durate differenti, fino alla fine di Settembre.  Queste le crociere in Norvegia e nei fiordi MSC; queste le crociere nei fiordi di Costa Crociere. 

No Comments

Leave a Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: