Piccoli borghi e tanto gusto: in Oltrepò Pavese arrivano i Bonarda Days

Quante volte ho pensato:“Perché consideravano questo vino, la Bonarda, così rubino e con quella schiuma porpora che profuma di bosco, un vino “da pasto”, senza dar tanta importanza?” I nonni, e gli uomini che lavoravano per loro in cascina, lo tracannavano di ritorno dai campi per annaffiare i piatti sostanziosi che la nonna cucinava “di sostegno” al duro lavoro. Non lo bevevano nel bicchiere, ma nella tazza di ceramica. Il buon odore della Croatina si spargeva per tutta la cucina e segnava l’inizio di un momento conviviale sereno. Ricordo poi le giornate passate a pigiare, ad imbottigliare. Ognuno aveva il suo compito: io, la più piccola di casa, passavo i tappi di sughero a mio padre (eh, va beh, grande contributo…). Erano giornate di festa dedicate al vino novello; oggi potrei chiamarle, che so: Bonarda Days? Sono arrivata tardi con il copyright, ci hanno già pensato i valorosi 16 produttori de #LaMossaPerfetta -Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese- con il loro progetto di rivalorizzazione della Bonarda frizzante, preziosità del territorio, vinificata in purezza 100% Croatina, da aziende a filiera completa. Insomma: le danno il tono che si merita, e un vestito nuovo con la Marasca, una bottiglia sicuramente più contemporanea del bottiglione del nonno.

Che orgoglio sapere che dal cortile di casa, questo vino simbolo delle colline dell’Oltrepò Pavese sia finito nelle  migliori fiere enologiche internazionali, da Pro Wein di Düsseldorf al Vinitaly di Verona, dal Forum Internazionale di Bibenda alla Milano Wine Week. Grandi sorsi, grandi applausi!

Le colline oltrepadane, dalla Valle Versa alla Valle Staffora, sono un susseguirsi di colori infuocati d’autunno; di dolci pendii e vallate fiorite costellati da borghi tanto piccoli, quanto meravigliosi. Villaggi di pietra dove il tempo si è fermato. Io ho il mio personalissimo podio: Cegni (sembra di stare in Svizzera); Fortunago e San Ponzo (segnateli sulla vostra road map). Terra di vino e di buon cibo da scoprire proprio in occasione dei Bonarda Days: due weekend, 26 e 27 ottobre; 2 e 3 Novembre: quattro giornate di cantine aperte al pubblico con visite guidate, degustazioni e piccoli eventi per scoprire tutte le sfumature del progetto #LaMossaPerfetta. Con i 16 produttori si inizia passeggiando tra i filari e si finisce a tavola dove i calici accompagneranno salame di Varzi, pancette, formaggi locali, ravioli e arrosti.  Una grande festa itinerante che si snoda tra vigneti, cantine e tavolate goderecce. Tanti gli eventi e le degustazioni, ma anche pranzi e cene per scoprire la cultura enogastronomica di tutto il territorio. Per il programma completo: Programma Bonarda Days

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